IL 10 FEBBRAIO 2026 MI E’ STATO CHIESTO UN INTERVENTO AL TGCOM24 IN MERITO ALL’ULTIMO ASSALTO AL TRASPORTO VALORI, MA OVVIAMENTE PER QUESTIONI COSI’ “DELICATE E COMPLESSE” QUALSIASI TEMPO DATO DA QUALUNQUE PROGRAMMA NON SAREBBE MAI SUFFICIENTE, PER CUI AL FINE DI ESPRIMERE AL MEGLIO CIO’ CHE HO DETTO E AVREI VOLUTO DIRE, PUBBLICO QUESTO COMUNICATO :
Purtroppo questo assalto è un ennesimo episodio di cui le immagini parlano chiaro. Noi abbiamo un groppo problema da risolvere che è quello del Decreto Maroni, perché inizialmente questo decreto (dopo tanti anni di vuoto normativo) ha affrontato il tema delle guardie giurate inerenti le mansioni che possono svolgere (cioè nonostante sia una normativa importante, è incompleta, va adeguata ai tempi di oggi e integrata con regole più stringenti sia per gli Istituti di Vigilanza e sia per le ff.oo. che interagiscono con il nostro settore) su questo del trasporto valori oggi ci troviamo, con questo ennesimo episodio, a vedere scene di guerriglia, dove qualsiasi tecnologia, qualsiasi preparazione degli operatori viene messa a dura prova da una efferatezza senza pari, queste scene dimostrano che la semplice preparazione che viene fornita alle guardie (da sola) non è più sufficiente, c’è bisogno di avere un supporto anche da parte delle forze dell’ordine nel costruire delle zone rosse, individuare dei territori (a rischio ove la criminalità è più spietata e in cui a nostro avviso, vanno affiancate alle Guardie Giurate che trasportano valori e somme importanti almeno una pattuglia di polizia/carabinieri che supportino in concreto la sicurezza di questi lavoratori che ormai sono vittime di attacchi a cui restano sempre più inermi, anche al fine di rendere più incisive le condanne di chi attenta alla vita/sicurezza anche dei cittadini che si trovano coinvolti, come visto, in queste guerriglie ) … gli episodi che sono successi negli ultimi anni dimostrano che (queste) non sono rapine che possono avvenire come ad esempio nel carico – scarico, famoso rischio marciapiede, nel trasporto dei beni piuttosto che rifornimento a bancomat e quant’altro … sembrano, come poi alcuni episodi passati hanno dimostrato, studiati nei minimi dettagli, un (attacco simile non può e non deve essere considerato una rapina ma un vero e proprio attentato alla vita delle Guardi Giurate che trasportano valori) un attentato simile, non può essere frutto di una casualità (una rapina organizzata “alla buona” senza una precisa pianificazione), un strategia simile, messa a segno con queste armi, con questo materiale, con esplosivo e quant’altro, è per forza studiato “a tavolino” prima dell’intervento portato a segno. Vanno migliorate anche le tecnologie dei furgoni stessi, come ad esempio istallare dei collegamenti diretti con le centrali operative delle varie ff.oo. in cui transita il furgone del trasporto valori, in modo da avere un monitoraggio più immediato del mezzo, una rapina messa in atto con queste dinamiche, non vengono fatte “a caso”, è ovvio che sono rivolte a trasporti importanti di valori, per cui per queste situazioni, vanno messe in atto tutte le misure utili a scoraggiare, prevenire ed eventualmente combattere tali fenomeni sempre più frequenti, anche con l’istallazione sui furgoni ad esempio della tecnologia di macchiatura usate per i bancomat.