BIOGRAFIA ISTITUZIONALE : Salvatore Alessandro Melillo
BIOGRAFIA ISTITUZIONALE del Segretario Generale Nazionale SINALV CISAL
Salvatore Alessandro Melillo, nato nel 1975, è dirigente sindacale e Segretario Generale Nazionale del SINALV CISAL, organizzazione appartenente alla Confederazione CISAL, che rappresenta lavoratori della vigilanza privata, della sicurezza sussidiaria, delle investigazioni private e dei servizi fiduciari.
La sua esperienza nel campo delle relazioni sindacali e della tutela del lavoro ha inizio alla fine degli anni Novanta. Dal 1999 all’inizio del 2006 ha operato presso l’Ufficio Vertenze Intercategoriale della UILTuCS di Milano, maturando una significativa esperienza nell’assistenza individuale e collettiva dei lavoratori, nella gestione delle controversie di lavoro e nelle procedure conciliative, facendo parte anche della Commissione di conciliazione e arbitrato presso l’Ente Bilaterale allora sito presso l’Unione del Commercio di Milano.
Successivamente, dal maggio 2006, ha proseguito il proprio percorso sindacale con il SINALV CISAL Milano, concentrando l’attività sul comparto della vigilanza privata e dei servizi fiduciari, settore nel quale è divenuto uno dei principali punti di riferimento nazionali per la tutela dei diritti dei lavoratori e per le relazioni industriali, ricoprendo dapprima incarichi dirigenziali a livello Regionale (Segretario Regionale Lombardia) e poi dal 2012 anche a livello Nazionale, in qualità di Segretario Generale SINALV CISAL.
Nel corso degli anni ha partecipato a numerose procedure conciliative, vertenze collettive e individuali, iniziative di mobilitazione sindacale e negoziazioni contrattuali, contribuendo alla crescita organizzativa e territoriale del SINALV CISAL e allo sviluppo della sua rappresentanza a livello nazionale.
A partire dal 2009 ha promosso e sostenuto un’intensa attività vertenziale finalizzata al contrasto dell’utilizzo improprio dei contratti a tempo determinato, ottenendo in numerosi casi la trasformazione dei rapporti di lavoro in contratti a tempo indeterminato a tutela della stabilità occupazionale dei lavoratori.
Parallelamente ha sviluppato una rilevante attività sindacale e giudiziaria in materia di organizzazione del lavoro delle guardie particolari giurate, con particolare riferimento al diritto dei lavoratori alla preventiva conoscenza dei turni di servizio. Tale azione ha contribuito ad affermare il principio secondo cui la programmazione dei servizi deve essere comunicata con adeguato preavviso, nel rispetto della dignità professionale, della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e delle disposizioni contrattuali vigenti. Su queste tematiche importanti pronunce di primo e secondo grado, in particolare presso i Tribunali di Milano e Como, hanno riconosciuto la fondatezza delle rivendicazioni sostenute.
Nel corso della propria attività ha promosso iniziative a tutela delle condizioni economiche e professionali degli addetti alla vigilanza privata e ai servizi fiduciari, intervenendo pubblicamente sui temi del lavoro povero, della sicurezza degli operatori e della valorizzazione professionale del comparto.
Nel 2023 è intervenuto nella trasmissione televisiva Controcorrente sul tema del lavoro povero, mentre nel 2026 è stato ospite di TGCOM24 per commentare i ripetuti episodi criminali che hanno coinvolto il settore del trasporto valori e le problematiche connesse alla sicurezza degli operatori.
La sua attività è orientata alla difesa dei diritti dei lavoratori, allo sviluppo delle relazioni industriali e alla modernizzazione del sistema della sicurezza privata in Italia, con particolare attenzione alla qualità dell’occupazione, alla stabilità contrattuale e alla tutela della professionalità degli operatori del settore.