Quest’anno il Consiglio Nazionale CISAL ha, per me e per il SINALV CISAL, un significato particolare …. ad oggi sono trascorsi 20 anni da quando il nostro Segretario Cavallaro mi diede la possibilità di realizzare un progetto sindacale che gli presentai nella storica sede di via Giulio Cesare.
Si trattava in realtà di un’idea molto semplice, ma allo stesso tempo ambiziosa: dare ai lavoratori della vigilanza una concreta alternativa al modo tradizionale di fare sindacato rispetto alla cosiddetta Triplice.
Nel maggio del 2006 celebrammo il primo Congresso Straordinario del SINALV CISAL Milano e da allora non ci siamo più fermati.
Come un bulldozer abbiamo fatto tanta strada.
Ci siamo imposti non soltanto per il numero degli iscritti, che cresceva man mano sempre di più, o per la presenza stabile sul territorio, ma soprattutto per le battaglie che abbiamo avuto il coraggio di fare per i nostri iscritti che hanno creduto in noi e nel modo in cui rappresentiamo il Sindacato e le sue azioni.
ABBIAMO PRESO POSIZIONE SIA SULL’APPLICAZIONE CONTRATTUALE DEL CCNL VIGILANZA firmato della Triplice CHE SULLE INTERPRETAZIONI CONTRATTUALI CON CUI LE AZINDE HANNO INTESO REMUNERARE I LAVORATORI
Il nostro lavoro ha prodotto Sentenze storiche per la vigilanza mai fatte prima da nessuno.
Tra quelle più significative da ricordare ci sono le SENTENZE sull’orario di lavoro emesse dal 2009 : i giudici meneghini hanno sancito che anche le Guardie Giurate hanno diritto alla collocazione oraria e quindi i turni devono essere comunicati con congruo preavviso, riconoscendo un risarcimento del danno pari al 10% della retribuzione cui avrebbero avuto diritto per tutto il periodo in cui non gli era stata garantita una regolare turnazione, o anche le SENTENZE sul Premio di Produzione ove i giudici hanno statuito che il Premio deve essere erogato pro quota anche ai contratti a termine.
Queste statuizioni (emesse a fronte dell’altissimo numero di vertenze promosse) hanno fatto sì che nel rinnovo del CIP di Milano e Monza Brianza del 2010 venisse inserito appunto un articolo sulla comunicazione dei turni e la previsione del pagamento del premio anche in caso di cessazione del rapporto (fattispecie inesistenti negli altri CIP)
Il nostro lavoro certosino ha prodotto anche una importantissima Sentenza di diritto sul pagamento del Acconto Futuro Aumento Contrattuale “AFAC” che è stata richiamata in tutte le successive pronunce di primo e secondo grado dei vari Tribunali Italiani … ma in questo settore non si finisce mai, così con CISAL Terziario il 4 giugno 2026 abbiamo rinnovato il nostro CCNL Vigilanza, Investigazioni e Servizi Fiduciari, che, vale la pena ricordare, NON È MAI STATO DICHIARATO NON CONFORME ALL’ART.36 COST. a differenza di quello della Triplice che invece è stato dichiarato violativo dell’art. 36 della Costituzione dalla giurisprudenza anche di CASSAZIONE.
Nonostante il nostro CCNL per molti versi era già migliorativo, come risulta da un verbale di accesso ispettivo della ITL di Napoli, con questo rinnovo abbiamo fatto un lavoro enorme per stare al passo da un lato con l’aggiornamento dei nuovi compiti che vengono affidati alle GPG e dall’altro di dare il giusto valore economico e contrattuale a una figura che giuridicamente è IBRIDA.
Siamo giunti alla fine del 2026 e nonostante l’importanza sociale che ricoprono i lavoratori di questo settore, che GESTISCE LA SICUREZZA non solo per clienti privati, ma ormai sono sempre più presenti in AEROPORTI, TRIBUNALI, MINISTERI, ENTI, COMUNI, OSPEDALI, e recentemente sui MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI, ed è proprio in OSPEDALI E MEZZI PUBBLICI che paradossalmente rischiano maggiormente a causa della MANCANZA DI UNA NORMATIVA SPECIFICA : un OPERAIO che lavora “armato” per svolgere quei compiti che erano affidati alle ff.oo. senza le medesime tutele !!
A NOSTRO AVVISO UNA GUARDIA GIURATA NON PUÒ LAVORARE IN AMBITO PUBBLICO SENZA UNA ADEGUATA NORMATIVA … la cronaca, soprattutto quella recente è esplicativa in merito, basta ricordare il caso della Guardia Giurata dipendente della nota azienda di trasporti Milanese
LA NOSTRA PROSSIMA BATTAGLIA SARÀ PRETENDERE, OLTRE ALL’ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA INERENTE LA VIGILANZA PRIVATA ANCHE UNA SPECIFICA FORMAZIONE DI DIFESA PERSONALE
COME SONO PREVISTE LE ESERCITAZIONI PER L’ARMA, DEVONO ESSERE PREVISTI ALTRETTANTI CORSI PER DIFENDERSI DALLE BRUTALI AGRESSIONI A CUI VENGONO ORMAI ESPOSTI QUOTIDIANAMENTE
Non vogliamo un semplice corso di “lotta”
SERVE UN VERO PERCORSO DI FORMAZIONE PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA, PERCHÉ SOLO CONOSCENDO I PROPRI DIRITTI SI POSSONO ADEMPIERI I DOVERI CONTRATTUALI IN SICUREZZA – CHI VA A LAVORO HA IL DIRITTO DI RITORNARE A CASA INCOLUME !!